lunedì, settembre 12, 2016

Ladri di biciclette

Già qualche anno fa vi ho raccontato in questo post un singolare furto subito a Napoli, venerdì scorso ecco un altro ritorno. Episodio di vita napoletana n. 2 : 09 settembre 2016...accade che dopo una giornata a fare il talent show dei Comuni campani che non differenziano i rifiuti, faccio una corsa inutile e perdo il treno delle 16.17...in attesa del successivo delle 17.15, faccio un giro al festival dell'inutilità (TIGER). Con comodo poi (non accade quasi mai, sono esperto di treni presi al volo) vado al binario 21, poso la bici 🚲 nel vano apposito, e mi siedo nel vagone semi deserto. Mentre sono al cazzeggio sulle varie chat, sento in maniera distinta il rumore della mia compagna di viaggio quotidiana (è un rumore che saprei riconoscere tra mille) mi alzo di scatto e quando esco dal convoglio passeggeri, vedo li sul marciapiede del binario 21,  la mia poderosa con sopra uno sconosciuto...non ricordo di preciso cosa ho urlato, ma con uno scatto alla Mennea riesco ad afferrare la bici, lui si ferma si gira e mi chiede:" È tua?" Io :"si", lui:"uh scusa"....                         
Per me il raccontino e l'episodio potevano finire qui, io avevo la mia bici, il mio treno, che sarebbe partito di li a poco...;e mi sarei andato a godere una passeggiata a Salerno, magari con un bel gelato. Ed invece non ti becco il carabiniere supereroe in  borghese di turno, che aveva assistito alla scena, e si lancia all'inseguimento del malfattore (come li chiamano loro). Insomma il nostro super eroe becca il tipo e lo conduce di nuovo nel vano bici "il luogo del delitto"...                         
Nel vano bici, si consuma una di quelle scene all'americana, con il supereroe che perquisisce il malfattore,  e gli svuota la borsa che aveva con se ...in effetti non tutti portano in borsa  tenaglie ed attrezzi simili 🤔🤔🤔, ad ogni modo il nostro impavido intima il capotreno di allertare la Polfer, che si presenta in paranza con ben due macchinette elettriche di quelle che girano in stazione e quotidianamente mi cazzeano perché giro in stazione in sella alla bici. (🤔inizio a pensare che i mandanti del malfattore, fossero proprio quelli della Polfer).                         
Infatti, i bravi della Polfer, prendono in consegna il malfattore, lo mettono agli arresti e mi chiedono di scendere dal treno, che stava per partire, per sporgere denuncia; ma io non ci penso proprio a scendere dal treno,dopo il talent show, il treno perso e l'inseguimento, io volevo andare a casaaaaa. Ed eccoti il colpo di scena, i polferrini mi chiedono i documenti, ipotizzando un fantomatico favoreggiamento...sono di fatto costretto a scendere e a collaborare con quella cosa che chiamano giustizia.                         
Nella stazione di polizia 🚓 l'atto finale di questa roccambolesca giornata. Mentre i poliziotti scherzavano con il malfattore per essersi fatto beccare come un pollo, il capo mi spiegava cosa avremmo dovuto scrivere nella deposizione per incastrare il tizio (quanta frustazione nelle sue parole). 
Dopo aver deciso se trattare il caso come : tentato furto, furto o furto aggravato...il capo telefona al P.M. di turno (anch'egli reticente nel procedere all'arresto) e gli spiega la dinamica dei fatti, omettendo completamente l'intervento del supereroe (praticamente come Spiderman).                        Unico obiettivo confermare l'arresto e fare un processo per direttissima all'indomani.                         Nel mentre, l'umanità più varia passava ed entrava in quegli uffici, nel giro di 15 minuti sono entrate almeno 3 persone, che volevano denunciare il furto del portafogli.                       
Ad ogni modo poi dopo aver perso l'ennesimo treno, anche io ho dovuto condividere nella mia deposizione la versione data dal capo della Polfer, omettendo completamente l'intervento di Spider-Man, sarà una dichiarazione falsa? 🤔🤔🤔 bah...io, a quel punto, non avevo alcuna voglia di mettermi a questionare, per cui ho detto:" va bene firmo tutto basta che me ne fate andare!". In tutto questo gli esperti della materia (amici avvocati penalisti), mi avvertivano che l'indomani avrei dovuto presenziare al processo per direttissima, ma appunto il condizionale non è casuale...così il capo nel salutarmi, mi ha fatto capire che l'indomani sabato 10 settembre, avrei dovuto presenziare al processo per direttissima...ma poi non è stato così...io alla fine sono tornato a casa con il pullman.

A volte ritornano

Ritornerai
lo so ritornerai
e quando tu
sarai con me
ritroverai
tutte le cose che
tu non volevi
vedere intorno a te
e scoprirai
che nulla e' cambiato
che sono restato
l'illuso di sempre.....
beh è un periodo di ritorni, dopo venti anni e più sono tornati i miei compagni di classe, gli antichi amori, antiche amicizie, e spero che i ritorni non finiscano qui...è bello! ci si sente un pò catapultati all'indietro...in una speciale macchina del tempo. C'è chi dice che si tratta di crisi di mezza età, bah può essere.
Comunque, non so perchè, ma ho deciso di rispolverare questo vecchio blog. Ho riletto cose in questo blog... che avevo completamente dimenticato...
Allora visto che sono un tipo che vive tendelzialmente proiettato al futuro, con qualche stralcio di lucidità sul presente e pochissimi salti nel passato, ho deciso di fermare almeno in questo blog alcuni raccontini ed episodi di vita quotidiana. Tanti punti ed a capo.


sabato, gennaio 10, 2009

« Io mi dico è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati. »

E' così che inizia la voce di Wikipedia dedicata a Fabrizio De Andrè...beh che dire non una parola di troppo, ne una di meno...poesia pura! Poi però continuando mi turbo nel leggere quest'altra citazione « Se nelle regioni meridionali non ci fosse la criminalità organizzata, come mafia, 'ndrangheta e camorra, probabilmente la disoccupazione sarebbe molto più alta. » che purtroppo più di qualcuno potrebbe male interpretare.
Beh io ci voglio leggere la lungimiranza di aver denunciato la valenza economica delle organizzazioni criminali 10 anni prima di Roberto Saviano.
Ricordando sempre a tutti che
"anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti"

giovedì, gennaio 08, 2009

Una vita senza cellulare...va beh almeno una giornata?

Sentirsi liberi da trilli, suonerie e messaggini a volte ci vuole. Ormai siamo schiavi del nostro apparecchio, per molti di noi è la prima cosa da fare al mattino (per me la prima cosa è fare il caffè), per altri deve rimanere sempre acceso (in certe situazioni spero che all'improvviso la batteria faccia cortocircuito), qualcuno non lo spegne nemmeno nei momenti intimi (madga). Ma com'è la vita senza cellulare? Bella, tranquilla, senza nessuno che ti chiama, senza nessun sms, non ti devi preoccupare della batteria, ne della suoneria, insomma una pacchia… Insomma credo che oggi lasciare almeno una volta al mese il cellulare a casa, sia un bel gesto di libertà. Uno degli ultimi catturati è stato il mio caro amico Luca, che fino a pochi mesi orsono affermava tronfio di non possedere alcun cellullare. Devo dire che quando mi ha telefonato con questo numero di cellulare sconosciuto ci sono rimasto un pochino male.
Ma allora è vero che non esistono più le mezze stagioni. E' a lui che dedico questo post!

Etichette: , ,

sabato, ottobre 25, 2008

Ed anche questa è fatta


Ciao Cari Amici ecco uno dei miei sporadici post...la settimana, che è passata, è stata una settimana importante per il lavoro, infatti finalmente abbiamo pubblicato e presentato il Report Rifiuti al quale stavo lavorando da qualche mese, senza lasciare ovviamente tutte le altre cose ordinarie (si fa per dire) da fare a lavoro.

Sono contento per come è andata, da più parti sono giunti complimenti sul contenuto del report, per certi versi innovativo per una Regione abituata a navigare sulla cresta del passa parola e del mi hanno detto che....

Unico rammarico l'assenza alla presentazione dei decisori politici e delle istituzioni (o forse son contento, non so? che ne dite?)

Tra i vari articoli di giornale usciti sull'evento mi è garbato molto quello della giornalista GELSOMINA RICCIO del Mattino che credo abbia colto l'essenza della presentazione e del report.

Un saluto a tutti!